le vigne di san pietro

Azienda vinicola - Le Vigne di San Pietro

Amo i vini eleganti, interessanti, che esprimono profondità senza irruenza, che sanno evolversi nel tempo amplificando ciò che all’inizio è solo percepito. Amo la mineralità, i colori trasparenti e caldi, i profumi sottili e seducenti. Questo è ciò che cerco di esprimere con i miei vini.”

 

Carlo Nerozzi

“Le Vigne di San Pietro sono una piccola isola tra le colline moreniche del Garda. L’azienda di circa 10 ettari nasce nel 1980 per volere di Sergio e Franca Nerozzi, i miei genitori. Mio padre decise di trasferire la famiglia che abitava in città, in campagna, cercando un luogo che potesse abbinare bellezza, natura e produttività. Dopo due anni di paziente ricerca il destino ci ha portato qui, in questo luogo unico, a due passi dalla bella Verona e del lago di Garda.

 

La terra è vocata per produrre uva da vino e molti antichi resti lo testimoniano assieme alla qualità che negli anni siamo riusciti ad esprimere cercando di comprendere la ricchezza di queste terre. Il suolo è argilloso calcareo, morenico, di origine glaciale, ricco di minerali. Il microclima, che risente del lago di Garda vicino, aiuta la vite ad esprimere la sua funzione e a trarre il meglio dal terreno.
Le vigne sono allevate in mezzo ad un parco denso di varietà arboree che creano una ampia biodiversità molto utile allo sviluppo equilibrato delle vigne.
Io sono architetto di formazione, creativo di carattere e contadino per necessità. Il vino per me è un “media” un mezzo espressivo che facilita la mediazione culturale, l’incontro e lo scambio di saperi tra le persone.

Da oltre trent’anni mi confronto con questo mestiere, aiutato anche dall’amico Federico Giotto, un giovane agronomo ed enologo che da quindici anni mi aiuta ad esprimere, con maggiore rigore e perizia tecnica, il mio stile nel fare vino”.

San Pietro è il vigneto che abbraccia la sede aziendale per circa 4 ettari. I filari a guyot e cordone speronato sono orientati da nord a sud, tranne il merlot che è posto sulle terrazze a sud con esposizione est-ovest. Il sesto è di 2,20 metri per 0,80 e circa 6.000 vigne per ettaro.

Balconi Rossi è il vigneto acquisito negli anni novanta che dista qualche chilometro dalla sede. I filari sono esposti nord-sud con un sesto di 2,20 metri per 0,80 e circa 6.000 vigne per ettaro. I terreni non vengono lavorati e l’erba tra le vigne è gestita meccanicamente senza uso di diserbanti. Viene utilizzata la pratica del sovescio per arricchire i terreni e aumentare la biodiversità. Le uve vengono raccolte a mano in casse e lavorate previo raffreddamento entro poche ore dalla raccolta.

 

Le varietà presenti sono Garganega, Trebbiano, Trebbianello, Manzoni Bianco, Cortese per le uve a bacca bianca, Corvina, Rondinella, Cabernet Sauvignon e Merlot per le uve a bacca rossa.